Ted Bundy- Fascino criminale

Ebbene si io e Mr.big ormai siamo assidui del cinema, in questi giorni non c’e’ molto da vedere secondo me.

Abbiamo ripiegato su Zac Efron che noi ce lo ricordiamo in High School Musical ma ora mette secondo me un casino di ansia in questo ruolo.

Una giovane rimasta single con una figlia a carico una sera spinta da una sua amica si avvia in un pub dove c’e’ il nostro protagonista che subito tenta di attaccare bottone. Aime’ ci riesce estremamente bene finendo già la stessa sera a casa sua, nella camera da letto dove dorme anche la bambina! (figliola diciamo che non hai il massimo dell’ intelligenza). La mattina dopo ti sta bene che ti prende un colpo quando non trovi ne figlia ne il belloccio (li ritrova entrambi però in cucina stile famiglia del mulino bianco). Non posso darvi altre news ma solo dire che ci sarà molto disagio e molti momenti in cui direte, no vabbe’ ma questo era una cacca umana! Fatemi sapere cosa ne pensate voi che sono curiosa.

Qualche info per sapere di chi parliamo.

Theodore Robert Bundy ( 24 novembre 1946 – Starke, 24 gennaio 1989) è stato un serial killer statunitense,
autore di almeno 30-35 omicidi ai danni di giovani donne negli Stati Uniti tra il 1974 e il 1978;
potrebbe avere colpito anche prima, a partire dagli anni ’60.
Bundy è ricordato come un uomo affascinante, tratto che sfruttava per conquistare la fiducia delle sue vittime.
Era solito attirare la loro attenzione fingendo di essere disabile o in difficoltà, oppure impersonando una
figura autoritaria, per poi aggredirle e stuprarle in luoghi appartati.
Talvolta ritornava sulla scena del crimine per avere rapporti sessuali con i cadaveri in decomposizione,
almeno finché la putrefazione non era tale da rendere questi atti impraticabili. Ha decapitato almeno 12 vittime,
conservandone le teste nel suo appartamento come trofeo. In alcune occasioni ha semplicemente fatto irruzione nelle abitazioni delle vittime bastonandole mentre dormivano.
Fu inizialmente incarcerato nello Utah nel 1975 per sequestro di persona con tentata aggressione,
e successivamente fu sospettato di diversi altri omicidi irrisolti in molti altri stati americani.
Di fronte alle accuse di omicidio in Colorado, progettò due fughe per poi compiere altre aggressioni,
tra cui tre omicidi, finché non fu nuovamente catturato in Florida nel 1978.
Ricevette tre condanne a morte in due processi separati per gli omicidi in Florida.
Morì sulla sedia elettrica il 24 gennaio 1989 alla Raiford Prison di Starke, Florida.

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